Mario Flores Italia, 1949

Opere
Biografia

Mario Flores si forma nel mondo della musica, collaborando per oltre un ventennio con alcuni dei più importanti artisti italiani e internazionali. Un percorso segnato dalla ricerca di armonie, bellezza e suggestioni visive, che lo conduce progressivamente verso la fotografia, prima pubblicitaria e poi artistica, fino a farne la propria cifra espressiva a partire dalla fine degli anni ’90.

Nel corso del tempo, la sua attenzione si sposta dal linguaggio commerciale a una sperimentazione più profonda, guidata dal desiderio di trasformare lo sguardo in narrazione, e l’immagine in esperienza. Il 2020 rappresenta una svolta: dopo anni di studio e sperimentazione, Flores dà vita a un progetto inedito che unisce la fotografia digitale alle origini stesse della tecnica fotografica. Nasce così la Latografia©, una pratica visiva da lui ideata che conferisce all’immagine una profondità tridimensionale in grado di espandere lo spazio oltre i limiti del quadro, facendo emergere l’essenzialità e l’emozione del luogo ritratto.

Attraverso la Latografia©, l’autore mette in scena una visione interiore e sensoriale: non più semplice rappresentazione di luoghi, ma viaggi percettivi che si muovono tra memoria, tempo e spirito. L’arte diventa così un processo di immersione: i luoghi dell’arte – visitati, vissuti e reinterpretati – diventano simboli di un'esperienza più ampia, quasi metafisica.

Nel 2024 presenta per la prima volta il progetto in una mostra personale dal titolo “Latografia©. Nel profondo oltre la fotografia”, curata da Valerio Dehò e allestita presso la Galleria Zamagni Arte di Rimini. Sedici opere inedite raccontano un itinerario visivo tra luoghi iconici dell’arte nel mondo, offrendo al pubblico una nuova modalità di fruizione dell’immagine fotografica.

Tra i riconoscimenti ottenuti da Flores si segnalano:

  • Premio Lynx 2015 – Premio speciale della giuria con l’opera Il padrone e il levriero

  • Finalista al Donkie Art Prize 2015, con esposizione presso il 3331 Chiyoda Art Center di Tokyo

  • Menzioni d’onore ai Black and White Spider Awards (2016, 2017, 2020)

Ha partecipato a mostre personali e collettive in Italia e all’estero, tra cui:

  • “16 vibrazioni tra arte e realtà” (2014, Lacerba, Rimini)

  • Premio Lynx – collettive tra Slovenia (Lokarjeva Galerija, Ajdovščina), Trieste (Lux Art Gallery) e Livorno (Sala degli Archi, 2016)

  • “Solstizio d’estate” (2020, Galleria Zamagni Arte, Rimini)

L’opera di Mario Flores si colloca oggi tra fotografia d’autore, tecnica sperimentale e visione contemporanea, in un equilibrio inedito tra memoria dell’immagine e innovazione del linguaggio.